Newsletter

La Newsletter aziendale: a cosa serve e perché farla

Nata tra i primi strumenti del web, la newsletter è uno strumento dall’enorme potenziale comunicativo. Per questo viene correntemente utilizzato da aziende, organizzazioni, editori e professionisti per informare e coinvolgere il proprio pubblico di riferimento. Grazie ai bassissimi costi di invio per numero di copie, questa comunicazione massiva di tipo informativo o promozionale può essere impiegata in svariati modi diversi, per raggiungere altrettanti diversi obiettivi: informare riguardo a uno o più prodotti nuovi, dare consigli o segnalare opportunità, raccontare curiosità e dietro le quinte aziendali. La newsletter mantiene attivo il contatto con i clienti e coloro che potrebbero diventare tali, coinvolgendoli, interessandoli e facilitando una possibile vendita futura. Scopriamo come!

Che cos’è la newsletter

Nata come bollettino di aggiornamento cartaceo inviato dalle aziende ai propri clienti, oggi la newsletter è un messaggio di posta elettronica inviato a utenti iscritti al servizio di un sito web. Si tratta di uno dei fattori chiave delle strategie di Web Marketing a disposizione delle aziende, poiché può essere utilizzata da queste ultime come generatore di traffico sul sito web.

L’elemento primario e indispensabile per l’invio della newsletter è un database di iscritti al servizio che abbiano acconsentito a ricevere comunicazioni di questo genere. Questo elenco di contatti ha infatti un valore inestimabile, specialmente se segmentato a seconda delle tipologie di utenti in esso contenute. Gli indirizzi e-mail possono essere raccolti in vari modi: di persona o sul web, rilasciati spontaneamente o ottenuti su richiesta (ad esempio durante la procedura di acquisto all’interno di un e-commerce o attraverso un link esplicito presente su un sito web).

Ma che differenza c’è tra la newsletter, l’e-mail e la DEM? Vediamo di fare un po’ di chiarezza.

Differenze con l’e-mail

Innanzitutto, se da un lato non è possibile inviare un messaggio di posta elettronica a una lista infinita di persone, grazie alla newsletter il numero di destinatari può aumentare in modo decisamente esponenziale. Non solo: la newsletter ti consente di sbizzarrirti dal punto di vista creativo, elaborando testi e grafiche professionali e al contempo del tutto originali.

Differenze con il DEM

La differenza sostanziale tra questi due strumenti in apparenza piuttosto simili è incentrata sulla loro finalità: il DEM (Direct E-Mail Marketing) mira a un obiettivo esclusivamente commerciale, mentre la newsletter si focalizza anche e soprattutto sull’aspetto informativo. Inoltre, essendo puramente dedicate alla vendita, le mail DEM sono sporadiche e non hanno una cadenza ben definita, al contrario della newsletter che prevede una calendarizzazione di invii prestabilita (simile a un Calendario Editoriale Social). Il vantaggio della newsletter sta nella sua percezione: non essendo improntata sulla vendita (perlomeno non sfacciatamente), consente di instaurare e mantenere un rapporto stabile con i lettori, determinando un seguito costante e vantaggioso in termini di Brand Awareness e traffico web. Ovviamente l’utilizzo di uno dei due strumenti non esclude l’altro, anzi! È proprio la loro compatibilità a renderli efficaci quando operano insieme.

A cosa serve la newsletter: 4 buoni motivi per utilizzarla

La posta elettronica ormai è diventata parte integrante della routine giornaliera. Molte persone cercano informazioni e acquistano prodotti attraverso questo canale, proprio perché si tratta di un elemento imprescindibile della nostra quotidianità. Per questo non bisogna sottovalutarne l’efficacia.

Indeciso se inviare o meno una newsletter? Ecco 4 motivi per cui dovresti farlo:

  • 1) Per fidelizzare i tuoi lettori (ossia possibili clienti): Comunicazioni mirate e personalizzate contribuiscono a comunicare i valori del marchio e a generare la Brand Loyalty. Nel comporre il testo della newsletter occorre ricercare una coerenza tra il contenuto e il destinatario, in modo da predisporre positivamente quest’ultimo nei confronti dell’azienda e delle sue offerte.
  • 2) Per incentivare un dialogo con la tua community: Mantenendo attiva la relazione con il lettore terrai aperto un canale di comunicazione prezioso. Attraverso la newsletter puoi infatti attirare l’attenzione e mantenere “caldo” un potenziale contatto, ricordandogli periodicamente di te e incentivandolo a rivolgersi alla tua azienda per trovare una soluzione alle sue esigenze.
  • 3) Per monitorarne i risultati: Gli strumenti di analisi e di tracking delle newsletter consentono di misurarne i risultati, ricavando informazioni utili sul tipo di comunicazione più efficace e contribuendo a trovare il formato più giusto per te. Ricorda di verificare sempre l’andamento delle tue newsletter, proprio come faresti con gli Insights dei tuoi Social e quelli del tuo sito web.
  • 4) Per integrare la tua strategia di marketing: Le newsletter servono anche a potenziare le altre leve di comunicazione aziendali aumentando le possibilità di contatto e di reazione da parte del pubblico.

Come creare la newsletter ideale

Per essere attuale ed efficace, la newsletter dev’essere utile, interessante, semplice e poco invadente. Dev’essere innanzitutto ben scritta e ben strutturata, contenere i punti essenziali della comunicazione declinati in modo conciso ma esaustivo. Non è necessario essere un copywriter professionista, ma – ammettiamolo – saper scrivere per il web è tutta un’altra cosa!

Nello scrivere una newsletter, è la giusta scelta delle parole a stabilire una connessione fra l’utente e l’azienda. Il Tone of Voice di un brand è ciò che lo rende coerente e riconoscibile, conferendogli un carattere di unicità agli occhi del suo pubblico.

Attraverso il potere persuasivo delle parole è dunque possibile catturare l’attenzione del destinatario. Ed è ancora più semplice se i contenuti testuali vengono accompagnati da elementi graficamente accattivanti. L’attenzione dell’utente va catturata in pochi secondi, per questo il layout dev’essere semplice e ben strutturato, determinando una gerarchia visiva capace di guidare il lettore. La scelta dei colori e la suddivisione in paragrafi sono decisivi, così come la presenza di contenuti esclusivi che aumentino l’interesse accrescano la fidelizzazione.

Le migliori best practice da seguire per scrivere una newsletter:

  • ⦁ Mantieni una coerenza tra il contenuto della newsletter quello della landing page
  • ⦁ Elabora testi brevi e contenuti equilibrati, semplici e diretti
  • ⦁ Conosci il tuo segmento di pubblico e crea newsletter coerenti con gli interessi dei tuoi lettori
  • ⦁ Effettua dei test su diversi campioni di pubblico per verificarne l’efficacia
  • ⦁ Scrivi un oggetto accattivante per indicare a colpo d’occhio di che cosa parla la newsletter (e perché il destinatario dovrebbe assolutamente aprirla!)
  • ⦁ Prevedi un bottone Social per indirizzare il pubblico anche su tali piattaforme
  • Includi una CTA convincente, chiara ed efficace
  • ⦁ Assicurati che la newsletter sia mobile friendly: ormai la maggior parte delle mail vengono lette da dispositivi portatili, perciò verifica che la tua sia responsive

Ultimo ma non meno importante, la newsletter deve assolutamente prevedere la possibilità di consentire all’utente la facoltà di disiscriversi dal servizio. Sebbene possa sembrare controproducente, questo piccolo accorgimento dimostrerà rispettabilità e affidabilità, evitando di costringere il destinatario a etichettare la mail come spam (cosa che non farebbe altro che danneggiare l’immagine percepita dell’azienda).

Qual è il momento più adatto per inviare una newsletter?

Come abbiamo già accennato, la newsletter ha una periodicità che occorre rispettare per non deludere le aspettative dei propri iscritti. La frequenza di invio va stabilita in base alla tipologia di contenuto e alla cura da prestarsi per non rischiare di annoiare gli utenti (e determinarne la disiscrizione). Ma qual è il momento migliore per mandare una newsletter? Dipende. Occorrerà monitorare i dati Insights per controllare quali sono le giornate e gli orari in cui è possibile riscontrare la maggior attenzione da parte del tuo pubblico. Perché non stai scrivendo “a tutti“, ma a un database ben preciso, i cui interessi e le cui abitudini dovrai imparare a conoscere bene se vuoi ottenere risultati concreti.

Riepilogando, la newsletter è uno strumento di marketing a bassissimo costo, capace di fidelizzare i consumatori, tenere vivo il loro interesse e trasformare i meri visitatori in clienti. È stata uno dei primi strumenti di marketing utilizzati online e ha anche vissuto un periodo buio a causa della sua categorizzazione come spam. Tuttavia, grazie alla navigazione da mobile e a una cultura del Web Marketing più raffinata, negli ultimi anni questo utile bollettino elettronico è tornato alla ribalta, e contribuisce a creare una serie di opportunità di business non trascurabili. Curioso di sapere come integrare la newsletter nella tua strategia digitale? Contattaci!

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