Marketing strategico: la pianificazione, step by step.

0 Flares Twitter 0 Facebook 0 Filament.io 0 Flares ×

Vorreste realizzare un piano di marketing strategico, ma non sapete come fare? In questa guida scoprirete, passo dopo passo, tutti gli step necessari per crearne uno in maniera professionale.
Per prima cosa, è bene chiarire che, un piano di marketing strategico, serve a identificare con una certa precisione, gli obiettivi che si desidera raggiungere, quando si è titolari di un qualsiasi tipo di attività, sia essa dedicata alla vendita di servizi che di prodotti. Una volta identificati gli obiettivi, occorre poi mettere in pratica le migliori strategie per raggiungerli. Ecco di seguito la guida:

Identificare gli obiettivi: è chiaro che, per raggiungere determinati obiettivi, è fondamentale prima, identificarli. Può apparire banale, ma non lo è, dal momento che – spesso – non si riesce ad avere una visione macroscopica di tutte le aree e settori di un’attività. Porsi domande sul target di riferimento, sulla concorrenza, sul comportamento dei potenziali clienti, quando ad esempio compiono ricerche online, relativi ai servizi e prodotti che proponiamo attraverso la nostra attività, fa comprendere meglio come possiamo migliorare alcuni fattori fondamentali, come ad esempio, le strategie di Comunicazione. A parte ciò, è necessario creare una tabella di marcia che semplifichi l’attuazione delle strategie da applicare, e che permetta di definire gli Indicatori di Chiave di Prestazione – KPI – necessari ad analizzare tutti i processi produttivi.

Analizzare le Keywords: è uno degli step fondamentali per realizzare un buon piano di marketing strategico. Consiste nell’individuazione e analisi delle parole chiave – Keyword – utilizzate dagli utenti, che sono il target di riferimento del proprio business o sito/blog, quando compiono ricerche mirate a un determinato settore di prodotti, servizi o contenuti. Una volta individuate le parole chiave, esse saranno una risorsa molto preziosa al momento di creare – ad esempio – i contenuti ottimizzati per quel determinato tipo di attività. Oltre ciò, l’individuazione delle Keyword, rende possibile la previsione dei costi relativi alle campagne di Mkt.

SEO on-site: una volta individuate tutte le Keyword di riferimento, è necessario passare alla fase di ottimizzazione dei contenuti del nostro sito. E’ fondamentale che ogni pagina del sito contenga i criteri di ottimizzazione SEO, che prevedono anche l’inserimento di meta-description e degli alt-tag, utilissimi per ottimizzare il ranking delle immagini sui motori di ricerca, oltre a consentire una migliore visualizzazione delle stesse, ad esempio a chi ha problemi di vista.

Il piano editoriale: un buon piano marketing, non può escludere la realizzazione di un piano editoriale. Ciò perché, è necessario programmare – con un certo anticipo – la pubblicazione dei contenuti, in maniera tale che abbiano una miglior concatenazione, e anche per definire un programma di regolare gestione della pubblicazione di nuovi contenuti. E’ ovvio che, se un sito o un blog vengono costantemente aggiornati, con contenuti pertinenti e con una sequenza logica, ciò produrrà maggiori possibilità di poter creare, ad esempio, una miglior strategia di Lead generation, che procurerà maggior interesse a una determinata tipologia di lettori/potenziali clienti che sarà più facile contattare al fine di generare un database di nominativi, da contattare periodicamente.

Social media marketing: sono lo strumento migliore per diffondere contenuti. Oltretutto, considerando l’alto numero di utenti presenti suo social, sarà più semplice arrivare direttamente alle persone più interessate a determinati contenuti/servizi/prodotti. Pianificare la comunicazione sui social, essere costantemente presenti, assicura una buona riuscita del piano di marketing strategico.

Convertire il traffico in contatti: è possibile attraverso l’applicazione di una strategia, offrendo ad esempio agli utenti del sito/blog, la possibilità di scaricare alcuni contenuti, che devono essere interessanti al target di riferimento. Queste proposte, solitamente denominate come “premium”, hanno due peculiarità positive: la prima è quella di poter ottenere dati importanti, quali il nominativo e la mail di un utente, che vengono richieste in cambio del download, la seconda, quella di fidelizzare il visitatore. i contenuti da offrire possono essere di vario tipo: accesso a Webinair, e-Book, etc.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Codice di verifica:

0 Flares Twitter 0 Facebook 0 Filament.io 0 Flares ×