Quello del commercio online sembra essere un trend in crescita, tanto che dal 2009 al 2010, in base alle ricerche compiute dall’Osservatorio eCommerce B2C per Shool of Management Politecnico di Milano di Netcomm, il valore complessivo degli acquisti online è cresciuto del 15% (da 5.772 a 6.659 milioni di euro).
Però quando si parla di acquisti online e di e-commerce, la problematica è sempre e solo una: la sicurezza e la tutela dei dati personali.
Proprio il timore di subire frodi durante un acquisto eseguito su Internet, risulta essere uno dei motivi principali che ancora creano ancora un po’ di diffidenza verso questi importanti strumenti di vendita.
Quello dei raggiri e delle truffe online è un tema di cui la Polizia Postale e delle Comunicazioni si occupa costantemente, tanto che le denunce registrate ogni anno sono migliaia.
Per questo motivo, PayPal, il celebre sistema di pagamento online, negli ultimi tempi ha investito molto sulla sicurezza durante le operazioni di pagamento e nelle transazioni di denaro e proprio grazie alla collaborazione con la Polizia Postale e delle Comunicazioni ha realizzato una guida all’e-commerce sicuro.
La guida offre alcuni utili consigli e pratici suggerimenti per muoversi tra i negozi online senza problemi.
Vi riportiamo di seguito qualche consiglio da tenere a mente, prima di effettuare una transazione su Internet:
- Informarsi sul venditore, prima di acquistare online. Cercare il nome dell’azienda sui motori di ricerca, sui social network, sui forum.
- Leggere con attenzione le condizioni di vendita e le caratteristiche di prodotto. Le condizioni di vendita cambiano da Paese a Paese, bisogna prestare attenzione a quello in cui si trova il venditore e verificare sempre il diritto di recesso, le modalità e i tempi di restituzione o di ritiro dell’oggetto.
- Leggere bene le caratteristiche del prodotto e in caso di dubbio, chiedere maggiori informazioni. Verificare, prezzo, tasse, spese di spedizione e modalità di pagamento. In questo modo si eviteranno brutte sorprese.
- Acquistare su siti protetti: controllare il “lucchetto” e la “s” nell’url. Oggi molti siti, come quello di PayPal, adottano il sistema SSL (Secure
Socket Layer) per criptare le informazioni finanziarie inviate su Internet e rendere più affidabili le procedure di pagamento. Un sito sicuro si riconosce da due dettagli: l’indirizzo della pagina, contenuto nella barra di navigazione in alto, da “http://www…” deve diventare “https://www…” (dopo ‘http’ deve riportare una ‘s’) e il lucchetto chiuso, che deve apparire in basso a destra oppure sulla barra di navigazione. In questo modo i dati non verranno criptati e condivisi.
- Prestare attenzione ai dati richiesti: mai condividere PIN e password. Per gli acquisti online non vengono richiesti dati personali come la password, il PIN o altre credenziali di accesso al proprio conto corrente. Quindi attenzione a queste situazioni.
- Assicurate i vostri acquisti, scegliendo sempre una spedizione tracciabile e assicurata. Il costo è di poco superiore ma permette di sapere in modo certo e tempestivo dove si trova l’oggetto comprato.
Infine è sempre consigliato utilizzare software e browser aggiornati che consentono maggiore sicurezza online. E adesso che sapete tutto quello che vi serve potete dedicarvi al vostro shopping online!
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Io di solito mando anche qualche mai al venditore, per testare come risponde e se risponde.
Cosi se a qualcuno interessa PayPal ha anche la carta prepagata. Cosi anche si rischia di meno
Io non ho avuto fortuna e l’ho preso in quel posto grazie a Paypal e per ben 311 euro . Ho venduto una piccola macchina per cucire da collezione ad un tizio in Australia , dopo circa 20gg mi arriva una contestazione molto strana per oggetto non conforme e senza fornirmi ulteriori dettagli. A questo punto chiedo il reso dell’oggetto e paypal mi comunica che l’acquirente ha fornito la documentazione della spedizione e quindi bisogna solo attendere che l’oggetto mi venga recapitato.Ho atteso per circa 3 mesi l’oggetto ma non mi è stato mai recapitato e dopo aver ripetutamente chiesto aiuto a paypal inquanto dovrebbero tutelare anche i venditori ho ricevuto da paypal una bella lavata di mani e un invito a rivolgermi alla polizia postale.Oggi mi rendo conto che Paypal è la modalità di pagamento più pericolosa e che tutti questi ladri riescono a far delle truffe con il pieno consenso e aiuto di questo sistema che invece di tutelare pensa solo ed eslusivamente ad accaparrarsi le commissioni dei poveri venditori .Ho dato un’occhiata sui vari forum e ho notato che io sono solo una delle tantissime vittime di questo sistema marcio che in futuro eviterò assolutamente raccontando la mia esperienza anche ai media con l’obbiettivo di mettere in guardia le prossime vittime